il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: il Luogo dell’Anima

Riparte l’appuntamento di Scrittura Creativa curata da Andrea Galgano.
BOOKLOVERS: i grandi classici senza tempo verrano riletti e riscoperti.

Primo appuntamento con:

il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry:
il Luogo dell’Anima

12 ottobre 2017 17 -19

laboratorio di scrittura creativa
diretto da Andrea Galgano
partecipazione libera e gratuita

Eventbrite - LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA #booklovers

 Vi aspettiamo!

VIA GIOTTO 49 – PRATO
INGRESSO LIBERO

Antoine de Saint-Exupéry

Antoine Jean-Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry nacque a Lione il 29 giugno 1900 da una famiglia aristocratica. Suo padre era ispettore delle assicurazioni, e sua madre era pittrice di talento. Orfano di padre a soli quattro anni, era stato allevato dalla madre. Nel 1921 SaintxExupéry riuscì a prendere il brevetto di pilota civile, poi quello di pilota militare. Intanto scriveva. Nel 1926 aveva pubblicato il suo primo racconto, “L’aviatore”. Ai diversi incarichi in compagnie aeree, faceva da contrappunto l’uscita dei suoi libri: Corriere del Sud (1928), Volo di notte (1931). Nel 1938 l’aereo di Saint-Exupéry si schianta al suolo poco dopo la partenza. Durante la convalescenza a New-York scrive Terra degli Uomini (1939). Le conseguenze dell’incidente restsno però irreparabili: tornato in patria nel 1939 per partecipare alla seconda guerra mondiale, viene dichiarato non idoneo al competente distretto militare.
Antoine riuscì comunque a farsi arruolare nel Gruppo Grande Ricognizione Aerea 2/33, e a compiere molte imprese pericolose di cui narrerà in “Pilota di Guerra” (1942). Nel 1941 tornò a New-York e nel 1943 pubblicò “Lettera a un ostaggio” e “Il Piccolo Principe”. L’entrata in guerra degli Stati Uniti gli permise di tornare all’azione. Riprese a volare, nonostante i divieti e i continui incidenti aerei, finchè il 31 luglio 1944, partito in missione con l’obbiettivo di sorvolare la regione di Groenoble-Annecy, fu dato per disperso e non se ne seppe più nulla.