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  • LE TERZINE PERDUTE DI DANTE, DI BIANCA GARAVELLI 23 Novembre ore 18,30, LETTERATURA, “Le terzine perdute di Dante”

    ceo@polopsicodinamiche.com

     

    23 NOVEMBRE ORE 18,30

    PRESENTAZIONE DEL LIBRO 

    DI BIANCA GARAVELLI

    “LE TERZINE PERDUTE DI DANTE”

    al Polo Psicodinamiche – via Giotto 49

     

    SCARICA IL PDF: 

    23 11 2012 ORE 18,30 LOCANDINA E PROLOGO

    “LE TERZINE PERDUTE DI DANTE”

     "LE TERZINE PERDUTE DI DANTE" , DI BIANCA GARAVELLI, BALDINI & CASTOLDI, 2012


    LE TERZINE PERDUTE DI DANTE, DI BIANCA GARAVELLI

    IL LIBRO

    LE TERZINE PERDUTE DI DANTE, DI BIANCA GARAVELLI, ED. BALDINI E CASTOLDI, 2012“LE TERZINE PERDUTE DI DANTE”
    DI BIANCA GARAVELLI, BALDINI & CASTOLDI, 2012

    DALLA RASSEGNA STAMPA

    LE TERZINE PERDUTE DI DANTE, DI BIANCA GARAVELLI

    LE TERZINE PERDUTE DI DANTE, DI BIANCA GARAVELLI
     "LE TERZINE PERDUTE DI DANTE" , DI BIANCA GARAVELLI, BALDINI & CASTOLDI, 2012

  • Presentazione del Libro di Gianna Nicaso

    LOCANDINA IN PDF  

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il libro approfondisce le ragioni del crescente successo che in Italia, ma anche in molti paesi del globo, ha ottenuto e sta ottenendo la pratica del tango, una danza complessa e fortemente simbolica che dalla nativa regione rioplatense si è diffusa a macchia d’olio nel mondo. A partire dalla musica, che trae le sue fonti da molte origini, alle movenze della danza, si arriva alle emozioni suscitate, che ispirano e determinano questa sorta di contagio appassionato: emozioni profonde, universali e appaganti, che hanno a che fare con l’individuo, ma anche con la coppia, con l’erotismo. E con la malinconia, con il rimpianto, la nostalgia. Tango e corpo, tango e mente, indissolubilmente legati nell’abrazo che connette due esseri umani e che consente loro di superare i confini della solitudine esistenziale, sono indagati con gli occhi della tanguéra e con quelli della psicologa, a loro volta legati in modo complesso e non scindibile.

     

     Recensioni…

    Scandaloso, intrigante e fortemente passionale, è questa la fama di uno dei balli maggiormente acclamati dall’inizio del 900 ad oggi: il tango, protagonista indiscusso del nuovo libro di Gianna Nicaso.

    Intitolato “Il tango, il corpo, la mente” e pubblicato per Effequ, il libro esamina in maniera approfondita le ragioni del grandissimo successo che il tango ha ottenuto nel mondo.

    Questo ballo, nato nella regione del Rio de la Plata, in Argentina,  soprattutto come espressione popolare, divenne successivamente una forma artistica,  che destò molto scandalo in Europa a partire dal 1910, dal momento che i ballerini danzavano abbracciati molto strettamente.

    Ma è proprio quest’  ultimo  fattore, che irritava le buone maniere dell’epoca,  a fare del tango un ballo unico ed inimitabile.

    Il tango infatti è da sempre un’arte che avvolge i ballerini in un’atmosfera calda, rendendoli un unico ente, fino a toccare le emozioni più profonde dell’anima. Potremmo quasi definirla un’arte “erotica”, che riesce a tirar fuori i sentimenti e i desideri più nascosti dell’animo umano, mettendolo  a confronto con la sua malinconia, il rimpianto e la nostalgia.

    Infatti,secondo il grande tanguero Enrique Santos Discépolo, il tango è “un pensiero triste che si balla”

    Questo libro  descrive dunque  il tango, ballo che si basa sulla vicinanza dei corpi, e sulla genialità e sull’arte dell’improvvisazione della mente, mettendo in evidenza le ragioni del suo grande successo mondiale.

    Antonia Nedelcu

     


  • IMMAGINARIO SIMBOLICO

    11° SEMINARIO ITINERANTE ESPERIENZIALE

    15/16/17/18 SETTEMBRE 2011 TRA MARSALA, TRAPANI, MOTYA, SELINUNTE

    Seminario Itinerante, originale formula dalle ormai affermate caratteristiche:
    a) proposta di diversi seminari  in luoghi considerati simbolici in relazione alla matrice culturale del territorio e della storia
    b) elaborazioni psico-antropologiche in un contesto di lavoro di gruppo continuo ed esperienziale
    c) spazio al pensiero, al mondo immaginale e alla libera associazione, garantito dall’assenza di temi imposti e dalla suggestività dei luoghi
    d) particolare modello di conduzione multipla che coinvolge persone di diversa provenienza geografica e culturale
    SCARICA IL PROGRAMMA

    Da Psicologia-Dinamica:
    “Scopo principale del seminario è far sentire l’anima, il mondo degli archetipi, la valenza dinamica del gioco delle “divinità” che albergano nella nostra psiche e che stanno a fondamento delle nostre diverse e a volte antitetiche potenzialità, sia negative che positive, delle quali è bene prendere coscienza per non restarne soggiogati.
    Dioniso, Apollo, Zeus, Giunone, Mercurio, Minerva, Afrodite sono metafore per descrivere parti interne che a volte possono diventare talmente prevaricanti da dominarci in modo estremamente riduttivo. Ma ancora, il ricorso metalogico e metaforico alle divinità ha un altro significato profondo: ci riporta a quell’elevata carica di spiritualità e di misticità che possedevano i Greci nel periodo classico e che noi oggi abbiamo quasi totalmente perduto, conservandone solo residue tracce nell’inconscio.”


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